Comunicati Stampa 2012

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eso1233it — Foto Comunicato Stampa
"Ceci N’est Pas Une Pipe" (Questa non è una pipa)
15 agosto 2012: Così come la scritta di René Magritte "Questa non è una pipa" sul suo famoso quadro, anche questa non è una pipa. È invece il ritratto di una parte della grande nube di polvere insterstellare chiamata Nebulosa Pipa. Questa nuova immagine molto dettagliata di quella che è nota anche come Barnard 59 è stata ottenuta con il WFI (Wide Field Imager) montato sul telescopio da 2,2 metri di diametro dell'MPG/ESO all'Osservatorio di La Silla dell'ESO. Per una curiosa coincidenza questa immagine viene pubblicata nel 45esimo anniversario della morte del pittore.
eso1232it — Comunicato Stampa Organizzazione
"Scegli cosa far osservare al VLT" & "Un Tweet per il VLT!"
08 agosto 2012: L'ESO costruisce e gestisce alcuni dei telescopi più avanzati al mondo, tra cui il VLT (Very Large Telescope) all'Osservatorio del Paranal. Questi enormi macchinari hanno permesso alcune delle più suggestive scoperte sull'Universo. Ora, per la prima volta nella sua storia, anche voi potete decidere cosa osservare con il VLT o persino vincere un fantastico viaggio nello spettacolare Deserto di Atacama per aiutare voi stessi a realizzare le osservazioni.
eso1231it — Foto Comunicato Stampa
Un vortice blu nella corrente del fiume
01 agosto 2012: Una nuova immagine ottenuta con il VLT (Very Large Telescope) dell'ESO mostra la galassia NGC 1187, una imponente spirale a circa 60 milioni di anni luce da noi nella costellazione di Eridano (antico nome del fiume Po). Due supernove sono esplose in NGC 1187 negli ultimi trent'anni, l'ultima nel 2007. Questa è la più dettagliata fotografia di questa galassia mai realizzata.
eso1230it — Comunicato Stampa Scientifico
Le stelle più brillanti non stanno da sole
26 luglio 2012: Un nuovo studio che utilizza il VLT (Very Large Telescope) dell'ESO ha mostrato che la maggior parte delle stelle più brillanti e massicce, quelle da cui dipende l'evoluzione delle galassie, non vivono da sole. Quasi tre quarti di queste stelle, molto di più di quanto finora si pensasse, hanno una stella compagna vicina. Soprendentemente, la maggior parte di queste binarie subisce un'interazione distruttiva, come il trasferimento di massa da una stella all'altra, e addirittura un terzo di queste probabilmente diventerà una stella singola. I risultati sono presentati nel numero del 27 luglio 2012 della rivista Science.
eso1229it — Comunicato Stampa Organizzazione
APEX partecipa all'osservazione più nitida di sempre
18 luglio 2012: Un'equipe internazionale di astronomi ha osservato il cuore di un quasar lontano con una risoluzione mai raggiunta prima, due milioni di volte meglio dell'occhio umano. Le osservazioni, effettuate collegando per la prima volta il telescopio APEX (Atacama Pathfinder Experiment) [1] ad altri due in continenti diversi, rappresentano un passo fondamentale verso lo spettacolare scopo scientifico del progetto "Event Horizon Telescope" [2]: ottenere l'immagine di un buco nero supermassiccio al centro della nostra e di altre galassie.
eso1228it — Comunicato Stampa Scientifico
Individuate per la prima volta alcune galassie oscure dell'Universo primordiale
11 luglio 2012: Per la prima volta sono state individuate delle galassie oscure - una fase iniziale della formazione delle galassie, prevista dalla teoria ma finora mai osservata. Questi oggetti sono sostanzialmente galassie ricche di gas, ma senza stelle. Utilizzando il VLT (Very Large Telescope) dell'ESO, un'equipe internazionale ha rivelato questi oggetti sfuggenti osservando la luce da essi emessa quando vengono illuminati da un quasar.
eso1227it — Comunicato Stampa Scientifico
Nuovi Metodi per saggiare le atmosfere degli Esopianeti
27 giugno 2012: Per la prima volta, una nuova tecnica ingegnosa ha permesso agli astronomi di studiare l'atmosfera di un esopianeta in dettaglio - anche se non passa di fronte alla stella madre. Un'equipe internazionale di astronomi ha usato il VLT (Very Large Telescope) dell'ESO per catturare direttamente la fioca luce del pianeta Tau Boötis b. Hanno studiato l'atmosfera del pianeta e ne hanno misurato orbita e massa con precisione per la prima volta - risolvendo così il problema, dopo 15 anni. Soprendentemente, l'equipe trova anche che l'atmosfera del pianeta sembra raffreddarsi ad altezze elevate, al contrario di quanto ci si aspettava. I risultati saranno pubblicati sul numero del 28 giugno 2012 della rivista Nature.
eso1226it — Foto Comunicato Stampa
Il VLT osserva in dettaglio NGC 6357
20 giugno 2012: Il VLT (Very Large Telescope) dell'ESO ha ottenuto l'immagine finora più dettagliata di una regione spettacolare dell'incubatrice stellare nota come NGC 6357. Questa veduta mostra molte stelle giovani e calde, nubi rilucenti di gas e stravaganti formazioni di polvere scolpite dalla radiazione ultravioletta e dai venti stellari.
eso1225it — Comunicato Stampa Organizzazione
L'ESO costruirà il più grande occhio del mondo rivolto al cielo
11 giugno 2012: L'ESO sta per costruire il più grande telescopio ottico-infrarosso al mondo. Durante la riunione odierna a Garching il Consiglio dell'ESO ha approvato il programma dell'E-ELT (European Extremely Large Telescope), in attesa della conferma dei quattro cosiddetti voti "ad referendum" [1]. L'E-ELT sarà operativo a partire dall'inizio del prossimo decennio.
eso1224it — Comunicato Stampa Organizzazione
Il Re di Spagna visita l'Osservatorio del Paranal dell'ESO
07 giugno 2012: Mercoledì 6 giugno Sua Maestà Juan Carlos I, Re di Spagna, ha visitato l'Osservatorio del Paranal dell'ESO, dove ha incontrato i Presidenti di Cile, Colombia, Messico e Perù e altri Rappresentanti di alto livello presenti al Paranal per il Quarto Vertice dell'Alleanza del Pacifico.
eso1223it — Comunicato Stampa Organizzazione
Il quarto vertice dell'Alleanza del Pacifico all'Osservatorio del Paranal dell'ESO
06 giugno 2012: Oggi i Presidenti di Cile, Colombia, Messico e Perù si sono recati all'Osservatorio del Paranal dell'ESO, nel deserto di Atacama in Cile, per ammirare con i propri occhi i telescopi e le tecnologie d'avanguardia del sito di punta dell'ESO. I presidenti si sono incontrati al Paranal per il quarto vertice dell'Alleanza del Pacifico, in cui è stato ratificato l'Accordo Quadro dell'Alleanza.
eso1222it — Foto Comunicato Stampa
ALMA volge lo sguardo a Centauro A
31 maggio 2012: Una nuova immagine del centro della caratteristica galassia Centauro A, ottenuta con ALMA (Atacama Large Millimeter/submillimeter Array), mostra come il nuovo osservatorio permette agli astronomi di vedere, con dettagli senza precedenti, attraverso le fasce opache di polvere che oscurano il centro della galassia. ALMA si trova attualmente nella fase scientifica preliminare ("Early Science") e, pur essendo ancora in costruzione, è già il telescopio più potente del suo genere. L'osservatorio ha appena pubblicato l'invito a presentare proposte ("Call for Proposal") per il prossimo ciclo di osservazioni, in cui il telescopio avrà capacità sempre crescenti.
eso1221it — Foto Comunicato Stampa
Uno sguardo in profondità nel cuore di Centauro A
16 maggio 2012: La strana galassia Centauro A è raffigurata in questa nuova immagine dell'Osservatorio Australe Europeo. Raggiungendo un tempo totale di esposizione di più di 50 ore, questa è probabilmente l'immagine più profonda di questo oggetto singolare e spettacolare. L'immagine è stata ottenuta dallo strumento WFI (Wide Field Imager) sul telescopio da 2,2 metri dell'MPG/ESO all'Osservatorio di La Silla in Cile.
eso1220it — Foto Comunicato Stampa
VISTA osserva una grande sfera di stelle
09 maggio 2012: Una nuova immagine di Messier 55 ottenuta da VISTA, il telescopio infrarosso per survey dell'ESO, mostra decine di migliaia di stelle, fitte come uno sciame d'api. Oltre ad essere racchiuse in uno spazio relativamente piccolo, queste stelle sono anche tra le più vecchie dell'Universo. Gli astronomi studiano Messier 55 e altri oggetti antichi come questo, gli ammassi globulari, per imparare come le galassie si evolvono e le stelle invecchiano.
eso1219it — Foto Comunicato Stampa
La polvere della Cintura di Orione al setaccio
02 maggio 2012: Una nuova immagine della regione che circonda la nebulosa a riflessione Messier 78, appena a nord della Cintura di Orione, mostra nubi di polvere cosmica intrecciate alla nebulosa come un filo di perle. Le osservazioni, effettuate con il telescopio APEX (Atacama Pathfinder Experiment) [1], sfruttano il calore prodotto dai grani di polvere interstellare per mostrare agli astronomi le zone in cui si formano nuove stelle.
eso1218it — Foto Comunicato Stampa
Un ammasso nell'ammasso
25 aprile 2012: L'ammasso stellare NGC 6604 viene evidenziato in questa nuova immagine ottenuta con il WFI (Wide Field Imager) montato sul telescopio da 2,2 metri dell'MPG/ESO all'Osservatorio di La Silla in Cile. Questo ammasso viene spesso trascurato a favore del suo vicino più evidente, la Nebulosa Aquila (nota anche come Messier 16), che si trova a un battito d'ali di distanza. Ma questa inquadratura, che pone l'ammasso stellare nel mezzo del suo paesaggio di nubi di gas e di polvere, mostra quanto NGC 6604 sia degno di essere osservato.
eso1217it — Comunicato Stampa Scientifico
Un duro colpo alle teorie sulla Materia Oscura?
18 aprile 2012: Lo studio finora più accurato del moto delle stelle nella Via Lattea non ha trovato alcuna evidenza di materia oscura in un ampio volume intorno al Sole. Secondo le teorie più accettate, le vicinanze del Sole dovrebbero essere piene di materia oscura, una misteriosa sostanza invisibile che può essere rivelata solo indirettamente attraverso l'attrazione gravitazionale che esercita. Ma un nuova ricerca da parte di un'equipe di astronomi in Cile ha scoperto che queste teorie semplicemente non sono in accordo con le osservazioni. Questo potrebbe significare che i tentativi di osservare direttamente le particelle di materia oscura sulla Terra sarebbero probabilmente di scarso successo.
eso1216it — Comunicato Stampa Scientifico
ALMA svela i meccanismi di un vicino sistema planetario
12 aprile 2012: Un nuovo osservatorio ancora in fase di costruzione ha permesso agli astronomi di compiere un progresso importante nell'interpretazione di un sistema planetario vicino e ha fornito indizi preziosi su come questi sistemi si formino ed evolvano. Alcuni astronomi hanno scoperto, utilizzando ALMA, l'Atacama Large Millimeter/submillimeter Array, che i pianeti in orbita intorno alla stella Fomalhaut devono essere molto più piccoli di quanto si pensasse inizialmente. Questo è il primo risultato scientifico di ALMA, che viene pubblicato nel primo periodo di osservazioni aperte agli astronomi di tutto il mondo.
eso1215it — Comunicato Stampa Organizzazione
L'ESO amplia la sede centrale
04 aprile 2012: L'Osservatorio Australe Europeo (ESO) ha incaricato gli architetti Auer+Weber di progettare l'ampliamento della propria sede a Garching bei München, Germania. Il nuovo edificio per uffici, di stile innovativo, servirà per ospitare il sempre crescente numero di dipendenti a Garching e sarà la base delle innovazioni tecnologiche necessarie per gli ambiziosi progetti dell'ESO, come per esempio il telescopio E-ELT (European Extremely Large Telescope). Questo nuovo ampliamento della sede centrale, la cui costruzione dovrebbe essere completata per la fine del 2013, contribuirà notevolemente allo sviluppo del campus di ricerca di Garching.
eso1214it — Comunicato Stampa Scientifico
Molti miliardi di pianeti rocciosi nella zona abitabile intorno alla nane rosse della Via Lattea.
28 marzo 2012: Un nuovo risultato di HARPS, il cacciatore di pianeti del'ESO, dimostra che i pianeti rocciosi non molto più grandi della Terra sono comuni nelle zone abitabili intorno a deboli stelle rosse. L'equipe internazionale stima che ci siano decine di miliardi di pianeti come questi nella sola Via Lattea e probabilmente un centinaio nelle immediate vicinanze del Sole. Questa è la prima misura diretta dell'abbondanza di super-Terre intorno alle nane rosse, che rappresentano circa l'80% delle stelle della Via Lattea.
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