Comunicati Stampa 2012

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eso1213it — Foto Comunicato Stampa
Lo sguardo di VISTA si spinge nella profondità nel Cosmo
21 marzo 2012: Il telescopio VISTA dell'ESO ha prodotto la più ampia panoramica del cielo profondo mai realizzata in luce infrarossa. Questa nuova immagine di un pezzetto qualsiasi di cielo, tratta dalla survey UltraVISTA, mostra più di 200000 galassie ed è solo una delle numerose immagini della survey VISTA che l'ESO mette a disposizione, già elaborate, degli astronomi di tutto il mondo. UltraVISTA è una miniera di dati che viene usata per studiare galassie distanti nell'Universo lontano così come per molti altri progetti scientifici.
eso1212it — Comunicato Stampa Scientifico
Le abitudini alimentari delle galassie adolescenti
14 marzo 2012: Nuove osservazioni effettuate con il VLT (Very Large Telescope) dell'ESO contribuiscono in modo significativo alla nostra comprensione delle crescita delle galassie "adolescenti". Nella più grande survey di questo tipo, alcuni astronomi hanno scoperto che le galassie modificano i loro gusti alimentari negli anni della giovinezza -- il periodo che va circa da 3 a 5 miliardi di anni dopo il Big Bang. All'inizio di questa fase il loro spuntino preferito è costituito da un flusso continuo di gas, mentre più avanti le galassie crescono soprattutto cannibalizzando altre galassie più piccole.
eso1211it — Foto Comunicato Stampa
Galassie fin troppo vicine?
07 marzo 2012: Il VST (VLT Survey Telescope) all'Osservatorio Paranal dell'ESO in Cile ha ripreso un'affascinante raccolta di galassie interagenti nell'ammasso di galassie di Ercole. La nitidezza di questa nuova immagine e il grandissimo numero, alcune centinaia, di galassie immortalate in grande dettaglio in meno di tre ore di osservazione confermano le grandi potenzialità del VST e della sua enorme camera per immagini OmegaCAM per esplorare l'Universo vicino.
eso1210it — Comunicato Stampa Scientifico
Il VLT riscopre la vita sulla Terra..
29 febbraio 2012: Osservando la Luna con il VLT (Very Large Telescope) dell'ESO, alcuni astronomi hanno trovato prove della presenza della vita nell'Universo -- in particolare sulla Terra. Trovare vita sul nostro stesso pianeta sembra un'osservazione scontata, ma l'approccio innovativo di questa equipe internazionale potrebbe condurre in futuro a scoprire la vita anche altrove nell'Universo. Il lavoro è descritto in un articolo che verrà pubblicato nel numero del 1 marzo 2012 della rivista Nature.
eso1209it — Foto Comunicato Stampa
APEX volge lo sguardo alle scure nubi del Toro
15 febbraio 2012: Una nuova immagine dal telescopio APEX (Atacama Pathfinder Experiment) in Cile mostrano un filamento sinuoso di polvere cosmica, lungo più di dieci anni luce. Stelle neonate vi si nascondo all'interno e dense nubi di gas sono sull'orlo del collasso, pronte per formare ancora nuove stelle. È una delle regioni di formazione stellare più vicine a noi. I grani di polvere cosmica sono così freddi che osservazioni a lunghezze d'onda del millimetro, come quelle realizzate dalla camera LABOCA sul telescopio APEX sono necessarie per rivelare il loro tenue bagliore.
eso1208it — Foto Comunicato Stampa
Il VLT scatta la più dettagliata fotografia della Nebulosa Carena
08 febbraio 2012: Il VLT (Very Large Telescope) dell'ESO ha prodotto la più dettagliata immagine del vivaio stellare noto come Nebulosa Carena mai ottenuta nella banda infrarossa. Molte strutture prima nascoste sono state svelate su questo sfondo celeste spettacolare di gas giovani stelle e polvere. Questa è una delle più spettacolari immagini mai create dal VLT.
eso1207it — Foto Comunicato Stampa
Una sacca di formazione stellare
01 febbraio 2012: Questa nuova immagine mostra l'incubatrice stellare nota come NGC 3324. È stata ottenuta con il WFI (Wide Field Imager) sul telescopio da 2,2 metri dell'MPG/ESO all'Osservatorio di La Silla in Cile. L'intensa radiazione ultravioletta prodotta dalle molte stelle calde e giovani di NGC 3324 fa risplendere il gas di vivi colori e ha perfino intagliato una cavità nel gas e nelle polveri circostanti.
eso1206it — Comunicato Stampa Scientifico
Un esordio sfrenato per le odierne galassie massicce
25 gennaio 2012: Utilizzando il telescopio APEX, un gruppo di astronomi ha scoperto il legame finora più forte tra le esplosioni di formazione stellare nei primordi dell'Universo e le galassie più massicce dei giorni nostri. Le galassie, che all'inizio dell Universo producevano incredibili quantità di stelle, hanno visto la nascita di nuove stelle scemare improvvisamente divenendo così galassie massicce -- ma passive -- con le stelle che sono a mano a mano invecchiate fino ai giorni nostri. Gli astronomi pensano anche di aver individuato un possibile colpevole per la fine improvvisa della produzione stellare: l'emergere dei buchi neri supermassicci.
eso1205it — Foto Comunicato Stampa
L'Elica vestita di nuovi colori
19 gennaio 2012: Il telescopio VISTA dell'ESO, all'Osservatorio del Paranal in Cile, ha ottenuto una nuova suggestiva immagine della Nebulosa Elica (Helix in inglese). Questa fotografia in infrarosso mostra filamenti di gas freddo della nebulosa che sono invece invisibili nelle immagini riprese in luce visibile e mette in evidenza un ricco sfondo di stelle e galassie.
eso1204it — Comunicato Stampa Scientifico
I pianeti sono una popolazione numerosa
11 gennaio 2012: Un'equipe internazionale, che include tre astronomi dell'ESO (European Southern Observatory), ha usato la tecnica delle "microlenti gravitazionali" per misurare quanto siano diffusi i pianeti nella Via lattea. Dopo una ricerca durata sei anni in cui ha valutato milioni di stelle, l'equipe ha concluso che trovare un pianeta intorno ad una stella è la regola e non l'eccezione. I risultati saranno pubblicati dalla rivista Nature il 12 gennaio 2012.
eso1203it — Comunicato Stampa Scientifico
"El Gordo" - Un ammasso di galassie distante molto "grasso"
10 gennaio 2012: Un giovane ammasso di galassie, massiccio e molto caldo -- il più grande mai visto nell'Universo lontano -- è stato studiato da un'equipe internazionale utilizzando il VLT (Very Large Telescope) dell'ESO nel deserto di Atacama in Cile insieme a Chandra, l'osservatorio per raggi X della NASA, e al telescopio ACT (Atacama Cosmology Telescope). I nuovi risultati vengono annunciati il 10 gennaio 2012 al 219esimo incontro della Società Astronomica Americana (AAS, American Astronomical Society) a Austin, Texas (USA).
eso1202it — Comunicato Stampa Organizzazione
L'ESO celebra 50 anni di grandi scoperte in astronomia
05 gennaio 2012: Nel 2012 cade il 50esimo anniversario dell'Osservatorio Australe Europeo (ESO), la principale organizzazione intergovernativa di astronomia nel mondo. Questo anniversario è l'occasione per rivisitare la storia dell'ESO, celebrarne i successi scientifici e tecnologici e volgersi ai futuri ambiziosi programmi. L'ESO ha in programma numerose attività interessanti durante l'anno.
eso1201it — Foto Comunicato Stampa
Fumo rosato nel cuore della Nebulosa Omega
04 gennaio 2012: Ecco una nuova immagine della Nebulosa Omega, catturata dal VLT dell’ESO: una delle più dettagliate di questa sorgente mai ottenute da terra mostra la parte centrale della famosa incubatrice stellare, di una tinta rosea a causa della polvere, e svela dettagli straordinari nel panorama cosmico di nubi di gas, di povere e di stelle appena nate.
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