Immagine della settimana 2010

01 novembre 2010

Gli sguardi dell'ESO Very Large Telescope ad una nebula distante

Gli astronomi, usando i dati ottenuti con il Very Large Telescope (VLT) dell'ESO, presso l'osservatorio Paranal in Cile, hanno creato un impressionante composito della nebula Messier 17, anche conosciuta come Omega Nebula o Nebula del Cigno. L'immagine, simile ad un dipinto, mostra vaste nuvole di gas e polvere illuminate dall'intensa radiazione proveniente da stelle giovani.

L'immagine mostra una regione centrale attraverso circa 15 anni luce, anche se l'intera nebula e' anche piu' larga, circa 40 anni luce in totale. Messier 17 e' nella costellazione del Sagittario, circa 6000 anni luce dalla terra. E' un bersaglio diffuso tra astronomi amatoriali, che possono ottenere immagini di buona qualita' con piccoli telescopi.

Queste profonde VLT osservazioni sono state fatte con vicine onde infrarosse con lo strumento ISAAC. I filtri usati erano J (1.23 µm, mostrato in blu), H (1.6 µm, mostrato in verde) e K (2.2. µm, mostrato in rosso). Nel centro dell'immagine c'e' un gruppo di giovani stelle la cui intensa radiazione fa brillare il gas idrogeno attorno. Fino alla parte piu' in basso a destra dell'agglomerato c'e' un'enorme nuvola di gas molecolare. Con visibili lunghezze d'onda, si possono vedere granelli di polvere nella nuvola brillare debolmente attraverso essa. Nascosta in questa regione, che ha un aspetto rossastro scuro, gli astronomi hanno scoperto un disco di gas e polvere. Sebbene piccolo in questa immagine, il disco ha un diametro di circa 20.000 AU, sovrastando il nostro sistema solare (1 AU equivale alla distanza tra la terra e il sole). Si pensa che questo disco ruoti e fornisca materiale sopra una protostella centrale - un primo stadio nella formazione di una nuova stella.


25 ottobre 2010

La Silla illuminata

Le stelle ruotano intorno al polo celeste del nord durante una notte all'osservatorio ESO a La Silla, nel nord del Cile. Le parti sfocate nelle scie sulla destra sono dovute dalle Nuvole di Magellano, due galassie molto piccole vicino alla VIa Lattea. La cupola vista nell'immagine ospita il telescopio ESO di 3.6 metri e HARPS (High Accuracy Radial velocity Planet Searcher), il piu' famoso cacciatore di pianeti extraterrestri al mondo. L'edificio rettangolare visto nella parte in basso a destra dell'immagine contiene il telescopio TAROT di 0.25 metri, progettato per reagire molto velocemente quando si localizza un'esplosione gamma-ray. Tra gli altri telescopi a La Silla e' compreso anche il telescopio di 2.2 metri, MGP/ESO, e il New Technology Telescope di 3.58 metri, il primo telescopio ad usare active optics e, percio', il precursore di tutti i moderni grandi telescopi. La Silla e' stato il primo luogo di osservazione dell'ESO ed e' tuttora il piu' importante osservatorio nell'emisfero del sud. 


06 settembre 2010

Un fascio laser verso il centro della Via Lattea

A meta' Agosto del 2010 ESO Photo Ambassador Yuri Beletsky ha scattato questa fantastica foto delloOsservatorio ESO a Paranal. Un gruppo di astronomi stavano osservando il centro della Via Lattea usando la struttura stella laser guida in Yepun, uno dei quattro Unit Telescopes del Very Large Telescope (VLT).

Il raggio di Yepun attraversa l'atmosfera del maestoso cielo del sud e crea una stella artificiale ad un'altitudine di 90 km nella mesosfera della terra. La Stella Laser Guida (LGS) fa parte del VLTadaptive optics system ed e' usato come referenza per corregere l'effetto sfuocato dell'atmosfera sulle immagini. Il colore del laser e' esattamente calibrato per energizzare uno strato di atomi di sodio ce si trovano in uno dei piu' superficiali strati dell'atmosfera - si puo' riconoscere il colore familiare delle lampade stradali al sodio nel colore del laser. Si pensa che questo strato di atomi di sodio sia un resto lasciato dalle meteorite che entrano nell'atmosfera terrestre. Quando eccitati dalla luce del laser, gli atomi cominciano ad illuminarsi, formando piccole macchie luminose che possono essere usate come stelle di riferimento artificiali per la adaptive optics. Usando questa tecnica, gli astronomi possono ottenere piu' nitide osservazioni. Per esempio, quando si guarda attraverso il centro della Via Lattea, i ricercatori possono controllare meglio il centro galattico, dove un gigantesco buco nero centrale, circondato da vicine stelle orbitanti, sta ingerendo gas e polvere.

Questa foto, che e' stata scelta come Astronomy Picture of the Day per il 6 settembre 2010 e come Wikimedia Picture of the Year 2010, e' stata scattata usando lenti ad ampio angolo e prende circa 180 gradi del cielo. 

Questa foto e' disponibile come foto montata a ESOshop.


02 agosto 2010

Cacciatori extraterresti a La Silla

Nella ricerca di mondi distanti, pochi telescopi hanno avuto cosi' tanto successo come il telescopio 3.6 metri (ESO's 3.6-metre telescope) e il Swiss 1.2-metre Leonhard Euler Telescope, che sono mostrati in questa immagine.

Il telescopio di 3.6 metri fornisce dimora a HARPS (High Accuracy Radial velocity Planet Searcher), uno spettrografo di una precisione senza pari e possessore di diversi record nel campo della ricerca di pianeti extraterrestri, compresa la scoperta dell'ultimo enorme pianeta extraterrestre e di quello piu' piccolo mai misurato. Insieme a HARPS, il telescopio Leonhard Euler ha permesso agli astronomi di scoprire sei pianeti extraterrestri da un campione di 27 che orbitavano nella direzione opposta alla rotazione della loro stella ospitante - fornendo un'inaspettata e importante sfida alle recenti teorie sulla formazione di pianeti.

All'altezza di 2400 metri sopra il livello del mare nella parte sud del deserto Atacama in Cile, La Silla e' stato il primo luogo di osservazione dell'ESO. Insieme al telescopio 3.6. metri, questo sito ospita anche il New Technology Telescope (NTT) e il MPG/ESO 2.2-metre telescope  insieme ad altri telescopi nazionali e piu' piccoli.


08 febbraio 2010

Visuale di un uccello del Very Large Telescope

Un uccello che si eleva sopra il remoto, scarsamente popolato deserto Atacama nel nord del Cile - probabilmente il deserto piu' secco del mondo - potrebbe sorprendersi di passare sopra l'oasi tecnologica dell'ESO Very Large Telescope (VLT) a Paranal. Questo e' la struttura basata a terra piu' avanzata nel mondo per l'astronomia, visto dalla cima della montagna di fronte, sopra la piattaforma principale. Il sito ospita quattro Unita' Telescopiche di 8.2 metri, quattro Telescopi Ausiliari di 1.8 metri, il VLT Survey Telescope (VST), e il Visible and Infrared Survey Telescope for Astronomy (VISTA) di 4.1 metri.

Questa visuale aerea raffigura anche altre strutture, compreso l'edificio Observatory Control Room, al lato di fronte alla piattaforma principale.


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