Immagine della settimana

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potw1508-it-ch — Immagine della settimana
Spruzzi di stelle e di neve
23 Febbraio 2015: Questo stupendo panorama mostra il vulcano Licancabur, appena a sinistra del centro dell’immagine, che domina l’altipiano Chajnantor, vicino al sito dell’Atacama Large Millimeter/submillimeter Array (ALMA). I puntini bianchi nel cielo, che potrebbe essere confusi con fiocchi di neve, sono in realtà stelle.  Licancabur si trova ad un altitudine di 5920 metri, sul confine tra il Cile e la Bolivia. Il confine tra questi due paesi attraversa i pendii nord-orientali del vulcano, il che significa che i due terzi inferiori di questo pendio di fatto appartengono alla Bolivia.  La spruzzata di bianco in primo piano in quest’immagine è costituita da alte lame di neve indurita e ghiaccio. Questi aghi di ghiaccio, conosciuti come “penitenti”, sono un fenomeno naturale regionale (potw1221). Non così naturale è il bagliore a sinistra dell’immagine, che proviene dalle luci stradali della piccola città cilena San Pedro di Atacama. Questa fotografia è stata ripresa da  Babak Tafreshi, uno ...
potw1507-it-ch — Immagine della settimana
Nuova alba a La Silla
16 Febbraio 2015: La transizione dalla notte al giorno è ripresa in questa nuova fotografia dell'osservatorio La Silla di ESO. La Luna è bassa sulla sinistra di quest'immagine, e la sua luce è affievolita dal Sole mattutino.  Quest'immagine, ripresa dall'ambasciatore fotografo di ESO Alexandre Santerne, riprende il telescopio di 3.6 metri di ESO, in alto sulla sinistra. Il telescopio, che si trova a 2400 metri sopra il livello del mare e la sua sagoma si staglia contro le luci dell'alba, fu inaugurato nel 1976. Al momento esso ospita lo spettrografo HARPS, la macchina di ricerca di pianeti extrasolari più prolifica al mondo.  La Silla è il primo osservatorio di ESO. Inaugurato nel 1969, si trova a 600 chilometri al nord di Santiago, al confine del deserto cileno di Atacama. La Silla è stato il più grande osservatorio della sua epoca, e ha portato l'Europa alla ricerca astronomica di punta.  Come illustrato su quest'immagine, i ...
potw1506-it-ch — Immagine della settimana
La vista di cui gode un astronomo
09 Febbraio 2015: Uscite dalla sala di controllo del Very Large Telescope (VLT) durante la notte e sarete accolti da una vista mozzafiato. Migliaia di stelle coprono il cielo e la Via Lattea si estende da un orizzonte all'altro.  In quest'immagine le strisce scure della Via Lattea sono ben visibili: sono nuvole dense di polveri e gas che schermano la luce proveniente dalle stelle retrostanti. I colori variabili delle stelle circostanti derivano dalle loro diverse età e temperature - le stelle giovani e calde hanno un colore prevalentemente blu-bianco, mentre le stelle più vecchie e più fredde appaiono di più arancioni e rosse.  Per gli astronomi, una vista del genere significa che si potranno riprendere buone osservazioni grazie all'assenza dell'inquinamento luminoso dovuto alla Luna. Per aiutare a mantenere il cielo il più scuro possibile, tutte le luce all'interno delle stanze non occupate sono spente e delle tende sono poste sulle finestre. Gli astronomi ...
potw1505-it-ch — Immagine della settimana
La notte di mezza estate porta con sè gli spettri rossi - un raro fenomeno fotografato a La Silla
02 Febbraio 2015: Quest'unica e spettacolare immagine dell'osservatorio La Silla di ESO mostra un cielo senza nuvole macchiato di luminescenze notturne di colore rosso e verde e adornato di oggetti celesti. Tra questi ultimi troviamo la grande e la piccola nube di Magellano, appena a destra del centro dell'immagine, il bagliore rosato-rossastro di vari regioni di formazione stellare e la debole striscia di un meteorite appena a sinistra della Via Lattea. Questa regolarità celeste impressionante è tuttavia oscurata dalla presenza di qualche cosa molto più sfuggente e molto più vicina a noi.  Le sei foto sotto l'immagine principale ingrandiscono una serie di fenomeni atmosferici estremamente rari conosciuti come spettri rossi. Poche ore prima dell'alba - annunciata dalla luce zodiacale che sorge dalla base della Via Lattea - un potente temporale appare distante all'orizzonte, e la parte superiore dell'atmosfera terrestre diventa un parco giochi per questi eventi effimeri.  Chiamati così in riferimento ai folletti ...
potw1504-it-ch — Immagine della settimana
Un nomade celeste al centro del palco
26 Gennaio 2015: In questa nuova immagine di ESO, il crepuscolo apre il sipario dello spettacolo di un cielo senza nuvole sopra La Silla. In una scena pregna di attività, gli attori principali ripresi qui sono la cometa Lovejoy, caratterizzata da una luce verde che risplende al centro dell'immagine; le Pleiadi in alto sulla destra; e la nebulosa California, che fa da contrasto disegnando un arco rosso di gas direttamente alla destra di Lovejoy.  Una meteorite aggiunge la sua scia di luce alla scena e sembra tuffarsi nella piscina nebbiosa di luci verdi distribuite lungo l'orizzonte.  I telescopi di La Silla fanno da pubblico per questo spettacolo celeste, e un fine velo di nuvole a bassa quota si aggrappa alla pianura sotto l'osservatorio, tagliata dall'autostrada panamericana.  La lunga coda della cometa Lovejoy è allontanata dalla cometa dal vento solare. I composti carbonati che sono eccitati dalla radiazione ultravioletta del Sole le conferiscono la sua ...
potw1503-it-ch — Immagine della settimana
Tramonto del Sole e della Luna
19 Gennaio 2015: Quest'impressionante nuova immagine mostra l'osservatorio di Paranal di ESO in Cile appena dopo il tramonto. Gli ultimi raggi del giorno creano questa spettacolare foschia arancione attraversando i livelli inferiori e densi di polveri dell'atmosfera. Una scena perfetta per questa foto della settimana.  In quest'immagine a lunga esposizione possiamo vedere le scie stellari causate dal movimento apparente delle stelle nel cielo, dovuto alla rotazione della Terra su se stessa. Queste tracce appaiono un po' come linee punteggiate, un effetto causato dalla combinazione di varie esposizioni individuali separate da piccoli intervalli di tempo. Le difformità nella parte inferiore delle scie stellari è dovuta allo spostamento della macchina fotografica.  Il percorso della Luna crescente è visibile in basso a sinistra nella foto: essa tramonta lentamente, come se affondasse nell'oceano pacifico. Non ci sono scie Lunari perché la Luna è stata ripresa con una serie di esposizioni molto corte.  Nel centro dell'immagine si può ...
potw1502-it-ch — Immagine della settimana
Un Armazones piatto
12 Gennaio 2015: Rivestito da uno strato di polvere color cenere e disseminata di mezzi pesanti, il picco di Cerro Armazones appare visibilmente appiattito mentre continuano gli sforzi per creare una piattaforma per il European Extremely Large Telescope (E-ELT). Questa immagine dei monumentali lavori in corso è stato ripresa da un quadcopter dall’ambasciatore fotografo di ESO Gerd Hüdepohl e ha permesso di catturare un'incredibile vista della costa cilena, con il Cerro Paranal e il Very Large Telescope. Il deserto di Atacama e le sue montagne increspate si dispiegano in lontananza, dissolvendosi nel blu nebbioso verso l’orizzonte. Esse forniscono al E-ELT uno sfondo in gran parte omogeneo, ma che nonostante attira l’attenzione. L’E-ELT sarà il più grande telescopio in ottico e in vicino infrarosso del mondo.  I cieli limpidi dell’Atacama forniscono al E-ELT le condizioni perfette per vedere l’universo con un grado di nitidezza che supera di gran lunga anche quello di Hubble, il telescopio ...
potw1501-it-ch — Immagine della settimana
Wings for Science volano su APEX
05 Gennaio 2015: Sull’altopiano di Chajnantor in Cile, nella regione di Atacama, ad un’altezza mozzafiato di 5100 metri, ESO opera il telescopio Atacama Pathfinder Experiment, APEX. APEX è il pioniere di ALMA, l’Atacama Large Millimeter/submillimeter Array, un nuovo telescopio rivoluzionario che ESO, insieme a partner internazionali, sta costruendo vicino ad APEX sull’altopiano di Chajnantor. APEX è basato su un prototipo di antenna di 12 metri costruito per il progetto ALMA e sta trovando diversi obiettivi che ALMA potrà studiare in maggior dettaglio. Questa spettacolare immagine aerea è stata presa nel dicembre 2012 da Clémentine Bacri e Adrien Normier, i due membri dell’equipaggio dell’organizzazione no profit ORA Wings for Science project, i quali voleranno per un anno intorno al mondo su un aeroplano speciale ultraleggero ed ecologico. Durante il viaggio aiutano alcuni scienziati con le loro capacità aeree, dal campionamento dell’aria  all’archeologia, l’osservazione della biodiversità e la modellazione del terreno in 3D. ESO ha ...
potw1452 — Immagine della settimana
Is it a Bird…?
29 Dicembre 2014: Here we see a swirling starscape above ESO’s La Silla Observatory. A long series of individual images have been combined to form this striking shot, allowing the motion of the Earth to be captured as it rotates, with stars producing long trails around the sky’s south pole as it does so. The familiar silver dome of the MPG/ESO 2.2-metre telescope is seen in the foreground. Moving into the shot, we next see the white dome of the ESO 1-metre Schmidt telescope, the rectangular building of the New Technology Telescope, and at the back, the double domes of the ESO 3.6-metre telescope with its adjacent smaller sibling, the now-decommissioned Coudé Auxiliary Telescope. But what are those streaks in the sky? Is it a bird? Is it a plane? Well, yes, it is indeed a plane. In fact, if you look very closely, you can see not one, but three horizontal trails ...
potw1451 — Immagine della settimana
Season’s Greetings from the European Southern Observatory!
22 Dicembre 2014: Season’s Greetings on behalf of everyone at the European Southern Observatory! We wish you happy holidays, a good start into the next year and a fruitful 2015! Links: Christmas card 2014
potw1450-it-ch — Immagine della settimana
L'arcobaleno nascente
15 Dicembre 2014: Gli arcobaleni sono ammirati in ogni parte del mondo per il loro tocco colorato di benvenuto che portano in giorni altrimenti oscuri e tetri, e questo arcobaleno non fa eccezione. Questo raro arcobaleno appare sopra l’Operations Support Facility (OSF), dell’Atacama Large Millimeter/submillimeter Array (ALMA), che si trova a 2900 metri di altitudine sopra il livello del mare, vicino a San Pedro di Atacama. L’OSF è il campo base per il sito di ALMA, che si trova ad un'altitudine significativamente maggiore, a 5000 metri, sull’altipiano di Chajnantor.  L’OSF non è solo il luogo dal quale viene gestito il sito di ALMA; è qui che infatti le nuove tecnologie vengono assemblate, integrate e verificate prima di essere trasportate verso la loro meta finale a Chajnantor. La tecnologia deve essere assemblata e provata all’OSF perché l’aria è molto più densa qui che sull’altipiano e i lavoratori possono portare a termine i loro compiti ...
potw1449-it-ch — Immagine della settimana
Seduti in cima alle nuvole
08 Dicembre 2014: La Silla è situato alla più bassa altitudine sopra il livello del mare di tutti gli osservatori di ESO in Cile. A 2400 metri, si trova a circa 200 metri sotto Paranal e a metà dell'altitudine di ALMA, situato in cima a Chajnantor, ad un'altitudine di 5000 metri sopra il livello del mare.  Malgrado sia il più basso osservatorio in termini di altitudine, gli scienziati a La Silla si ricordano dell'altitudine estrema quando escono e vedono un spettacolo come questo - nuvole appena sotto i loro piedi !  Visto che La Silla si trova nella parte australe del deserto di Atacama, uno dei posti più secchi della Terra, potrebbe sembrare sorprendente vedere formazioni di nuvole in questa regione, ma il clima arido è dovuto alla corrente peruviana di Humboldt. Questa corrente è causata dal movimento verso l'alto di acqua fredda dalle profondità del vicino Oceano Pacifico, che fluisce verso nord lungo ...
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Sorpresa all’interna della nuvola
01 Dicembre 2014: Quest’immagine mostra una regione della Via Lattea che si trova all’interno della costellazione dello Scorpione, vicino al piano centrale della galassia. Questa regione ospita una densa nube di polvere e gas associata alla nube molecolare IRAS 16562-3959,  chiaramente visibile come una macchia arancione in mezzo al ricco gruppo di stelle al centro dell’immagine.  Nubi come questa sono terreni fertili per nuove stelle. Al centro della nube l’oggetto brillante conosciuto come G345.4938+01.4677 può essere appena visto oltre il velo di gas e polvere. Si tratta di una stella molto giovane, che si sta formando adesso, mentre la nube collassa sotto l'azione della propria forza di gravità.  Questa stella giovane è molto brillante e pesante - circa 15 più massiva del Sole - ed è coinvolta in una recente scoperta da parte dell' Atacama Large Millimeter/submillimeter Array (ALMA). Il team di astronomi ha scoperte cose sorprendenti all’interno di  G345.4938+01.4677: c’è un grande disco ...
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Osservando il cuore di Mira A e del suo compagno
24 Novembre 2014: Studiare le stelle gigante rosse stelle gigante rosse permette agli astronomi di conoscere il futuro del nostro Sole - e come le precedenti generazione di stelle diffondono gli elementi necessari alla vita nell’universo. Una delle più famose gigante rosse nel cielo si chiama Mira A ed è parte del sistema binario Mira che si trova a circa 400 anni-luce dalla Terra. In quest’immagine ALMA svela la vita segreta di Mira. Mira A è una vecchia stella e ha già iniziato a disperdere nello spazio il prodotto di una vita di lavoro in vista di riciclaggio. Il compagno di Mira A, conosciuto come Mira B, sta orbitando attorno ad essa al doppio delle distanza tra il Sole e Nettunio.  Mira A è conosciuta per avere un debole vento stellare che modella gentilmente la materia circostante. ALAM ha confermato ora che il compagno di Mira è una stella molto diversa, con un vento ...
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Metallo pesante
17 Novembre 2014: Vi siete mai chiesti come sia l'interno del Very Large Telescope di ESO? Ecco la risposta, con la foto della settimana della struttura interna di una delle unità del telescopio VLT (UT) - in particolare UT3, conosciuto anche con il nome Melipal.  Illuminata dalla luce della luna, si vede la struttura principale, in acciaio, dell'ottica dell'UT. Lo specchio principale, che misura 8.2 metri di diametro e pesa più di 23 tonnellate, richiede una struttura robusta, che ne permetta la rotazione all'interno della cupola, garantendo contemporaneamente la stabilità necessaria a mantenere l'elevata risoluzione ottica di questo telescopio. La struttura mobile stessa pesa più di 430 tonnellate, circa il peso di un jumbo jet pieno!  La struttura, l'ottica e l'elettronica sono racchiuse dentro altri involucri d'acciaio per proteggerli dal rigido clima dell'Atacama.  Il nome Melipal deriva dal termine mapuche per la costellazione della croce del Sud. Tutti i quattro telescopi del VLT ...
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Si fa spazio alla costruzione della supernova di ESO
10 Novembre 2014: Questa settimana è iniziata la rimozione degli uffici temporanei della sede centrale di ESO a Garching (Germania). Quest'immagine ne cattura lo smantellamento, che segna l'inizio e la fine di un'epoca. Il personale di ESO che ha lavorato in questi edifici temporanei - mostrati in questa foto aerea ripresa nei mesi scorsi - si è trasferito nella nuova estensione della sede centrale all'inizio di quest'anno. La rimozione dei container segna la fine di questo periodo di transizione.  Essa segna anche l'inizio della costruzione del Supernova Planetarium & Visitor Centre di ESO. Tra qualche mese inizierà infatti la costruzione del nuovo edifico di ESO sul sito finora occupato dagli uffici temporanei, L'apertura del Supernova di ESO è prevista per la metà del 2017 e offrirà agli visitatori delle esposizioni astronomiche moderne e interattive e uno dei più avanzati planetario del mondo.  La rimozione dei questi uffici temporanei è stata anche catturata in ...
potw1444-it-ch — Immagine della settimana
Rosso scarlatto e nero fumo
03 Novembre 2014: La sagoma color nero fumo in questa nuova immagine fa parte di una grande nube diffusa di idrogeno parzialmente ionizzato - una regione HII - conosciuta come Gum 15. Nelle immagini a grande campo questa nebulosa appare come una impressionante macchia rossa e viola punteggiata di stelle e tagliata trasversalmente da strisce opache di polveri. Quest’immagine si concentra su una di queste strisce di polvere, mostrando le regioni centrali di questa nebulosa.  Queste sezioni scure del cielo hanno apparentemente poche stelle, poiché le strisce di polveri oscurano le regioni brillanti e luminose di gas che si trovano dietro di loro. Le stelle occasionali visibili in queste regioni scure si trovano infatti tra noi e Gum 15, ma ci danno l'illusione di guardare attraverso una finestra il cielo più lontano. Gum 15 è formato dai venti molto forti provenienti dalle stelle che si trovano dentro la nebulosa e attorno ad essa. ...
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Una stella guida
27 Ottobre 2014: Un raggio laser solitario taglia il cielo notturno, puntando verso l’alto a partire dall’unità 4 del Very Large Telescope di ESO, situato all’osservatorio di Paranal in Cile. Le due nubi di Magellano sono visibili alla sinistra del raggio come due macchie chiare deboli e sfocate rispetto al fondo stellare. La stella particolarmente brillante alla destra del raggio è Canopus, la seconda stella più brillante del nostro cielo dopo Sirio.  Quando i telescopi terrestri osservano le stelle, la luce che raccolgono deve attraversare gli strati della nostra atmosfera. Il vapore acqueo, l'inquinamento atmosferico e la turbolenza dell'aria che causano anche lo scintillo delle stelle nel cielo, fanno si che le immagini siano sfocate - e qui interviene la tecnica conosciuta come ottica adattiva. I sistemi con ottica adattiva usano sofisticati specchi deformabili per controbilanciare gli effetti negativi della nostra atmosfera. Il laser punta in alto nel cielo, per creare una stella artificiale ...
potw1442-it-ch — Immagine della settimana
Giornata delle porte aperte 2014
20 Ottobre 2014: Questa fotografia dalla giornata delle porte aperte 2014 di ESO mostra dei bambini e degli adulti che ascoltano le avventure di Space Rock Pedro. Questa era una delle sedici attività disponibili quando il quartiere generale di ESO, a Garching, in Germania, ha aperto le sue porte al pubblico, l'11 ottobre 2014.  Insieme ad altri istituti  presenti nel campus scientifico di Garching, ESO ha invitato i visitatori a provare di persona il lavoro della principale organizzazione astronomica mondiale. Prima dell’apertura delle porte, alle 11:00, la gente era già in attesa al di fuori, impaziente di visitare il nuovo quartiere generale e provare le varie attività disponibili. In totale, 3300 persone hanno avuto la possibilità di ottenere risposte alle loro domande da parte di astronomi di grande esperienza, di assistere a degli esperimenti dal vivo, di seguire visite guidate dei nuovi uffici e degli edifici tecnici, di ascoltare presentazioni riguardanti  le ricerche ...
potw1441-it-ch — Immagine della settimana
Cromodinamica galatttica
13 Ottobre 2014: Quest’immagine piena di colori assomiglia ad una pittura astratta, o forse ad una vetrata colorata contemporanea. In realtà si tratta di una vista inusuale di una galassia ripresa con il nuovo strumento MUSE sul Very Large Telescope di ESO.  I colori nelle foto astronomiche corrispondono di solito ai veri colori dell’oggetto. In quest’immagine tuttavia i colori rappresentano il moto delle stelle che formano la galassia ellittica gigante  Messier 87 - una delle galassie più brillanti nell'ammasso della Vergine che si trova a circa 50 milioni di anni-luce da noi.  Il rosso nell’immagine indica che le stelle in questa parte dell’oggetto mediamente si stano allontanando da noi, mentre blu significa che le stelle si stano avvicinando a noi; giallo e verde corrispondono a situazioni intermedie.  Questa nuova mappa di Messier 87 mostra il movimento delle stelle più chiaramente di quanto non sia mai stato fatto in passato. Essa svela una lenta ...
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