Alcune osservazioni delle "galassie medusa" con il VLT (Very Large Telescope) dell'ESO hanno svelato un modo, prima sconosciuto, di alimentare i buchi neri supermassicci. Sembra che lo stesso meccanismo che produce i tentacoli di gas e stelle neonate che danno il nome a queste galassie renda anche possibile al gas di raggiungere le regioni centrali della galassia, alimentando il buco nero che si nasconde nel nucleo e facendolo risplendere luminoso. Il risultato di questo studio è stato pubblicato oggi dalla rivista Nature.
Testo immagini e video disponibil su:
http://www.eso.org/public/switzerland-it/news/eso1725/
Cordiali saluti,
Nicolas Cretton
ESON Switzerland
eson-switzerland@eso.org
16 Agosto 2017
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