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Questo ammasso stellare nasconde un segreto

05 settembre 2012

Una nuova immagine dall'Osservatorio di La Silla dell'ESO in Cile mostra lo spettacolare ammasso globulare Messier 4. Questa sfera di decine di migliaia di stelle antiche è uno degli ammassi globulari più vicini e più studiati; un lavoro recente ha rivelato che una della sue stelle ha proprietà strane e inaspettate: forse possiede il segreto dell'eterna giovinezza.

Nella Via Lattea orbitano più di 150 ammassi globulari che risalgono al lontano passato dell'Universo (eso1141). Uno dei più vicini alla Terra è Messier 4 (noto anche come NGC 6121) nella costellazione dello Scorpione. Questo oggetto brillante può essere visto facilmente con un binocolo, vicino alla stella rossa Antares, e con un piccolo telescopio amatoriale si possono distinguere alcune delle stelle che lo costituiscono.

Questa nuova immagine dell'ammasso, presa con il WFI (Wide Field Imager) montato sul telescopio da 2,2 metri dell'MPG/ESO all'Osservatorio di La Silla dell'ESO, rivela molte delle decine di migliaia di stelle dell'ammasso che si staglia sul ricco sfondo della Via Lattea.

Gli astronomi hanno anche studiato molte stelle individuali dell'ammasso utilizzando gli strumenti del VLT (Very Large Telescope) dell'ESO. Dividendo la luce delle stelle nei suoi colori costituenti possono stabilirne la composizione chimica e l'età.

I nuovi risultati ottenuti per le stelle di Messier 4 sono sorprendenti. Le stelle negli ammassi globulari sono vecchie e perciò non dovrebbero essere ricche di elementi chimici pesanti [1]. Questo è ciò che si trova, infatti, ma una delle stelle dello studio recente ha molto più litio, un elemento molto raro, di quanto ci si aspettava. La fonte di questo litio è misteriosa. Di solito questo elemento si distrugge gradualmente nel corso dei miliardi di anni di vita di una stella, ma in questa stella, una tra le migliaia osservate, sembra aver scoperto il segreto dell'eterna giovinezza. In qualche modo è riuscita a mantenere il proprio litio originale, oppure ha trovato il modo di arricchirsi di litio appena formato.

Questa immagine del WFI mostra una panoramica dell'ammasso e del suo ricco ambiente. Una veduta più dettagliata e complementare della regione centrale, ottenuta con il telescopio orbitante Hubble della NASA/ESA è stata pubblicata questa settimana nella serie "Hubble Picture of the Week" (immagine della settimana di Hubble).

Note

[1] La maggior parte degli elementi chimici più pesanti dell'elio sono prodotti nelle stelle e quindi dispersi nel mezzo interstellare alla fine della loro vita. Questo materiale arricchito forma quindi l'elemento costitutivo delle future generazioni di stelle. Ne consegue che le stelle molto vecchie, come quelle degli ammassi globulari, che si sono formate prima che il mezzo fosse arricchito in modo significativo, hanno un minore abbondanza di elementi più pesanti rispetto alle stelle, come il Sole, che si sono formate più tardi.

Ulteriori Informazioni

Nel 2012 cade il 50o anniversario della fondazione dell'ESO (European Southern Observatory, o Osservatorio Australe Europeo).  L'ESO è la principale organizzazione intergovernativa di Astronomia in Europa e l'osservatorio astronomico più produttivo al mondo. È sostenuto da 15 paesi: Austria, Belgio, Brasile, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia, Olanda, Portogallo, Repubblica Ceca, Spagna, Svezia, e Svizzera. L'ESO svolge un ambizioso programma che si concentra sulla progettazione, costruzione e gestione di potenti strumenti astronomici da terra che consentano agli astronomi di realizzare importanti scoperte scientifiche. L'ESO ha anche un ruolo di punta nel promuovere e organizzare la cooperazione nella ricerca astronomica. L'ESO gestisce tre siti osservativi unici al mondo in Cile: La Silla, Paranal e Chajnantor. Sul Paranal, l'ESO gestisce il Very Large Telescope, osservatorio astronomico d'avanguardia nella banda visibile e due telescopi per survey. VISTA, il più grande telescopio per survey al mondo, lavora nella banda infrarossa mentre il VST (VLT Survey Telescope) è il più grande telescopio progettato appositamente per produrre survey del cielo in luce visibile. L'ESO è il partner europeo di un telescopio astronomico di concetto rivoluzionario, ALMA, il più grande progetto astronomico esistente. L'ESO al momento sta progettando l'European Extremely Large Telescope o E-ELT (significa Telescopio Europeo Estremamente Grande), della classe dei 40 metri, che opera nell'ottico e infrarosso vicino e che diventerà "il più grande occhio del mondo rivolto al cielo".

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INAF-Osservatorio Astronomico di Brera
Milano, ITALY
Tel.: +39 02 72320321
E-mail: anna.wolter@brera.inaf.it

Richard Hook
ESO, La Silla, Paranal, E-ELT & Survey Telescopes Press Officer
Garching bei München, Germany
Tel.: +49 89 3200 6655
Cell.: +49 151 1537 3591
E-mail: rhook@eso.org

Questa è una traduzione del Comunicato Stampa dell'ESO eso1235.
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Sul Comunicato Stampa

Comunicato Stampa N":eso1235it
Nome:M 4, Messier 4, NGC 6121
Tipo:• Milky Way : Star : Grouping : Cluster : Globular
Facility:MPG/ESO 2.2-metre telescope
Science data:2012A&A...539A.157M

Immagini

L'ammasso globulare Messier 4
L'ammasso globulare Messier 4
L'ammasso globulare Messier 4 nella costellazione dello Scorpione
L'ammasso globulare Messier 4 nella costellazione dello Scorpione
Panoramica della zona di cielo intorno all'ammasso globulare Messier 4
Panoramica della zona di cielo intorno all'ammasso globulare Messier 4
Immagine dal telescopio spaziale Hubble del centro di Messier 4
Immagine dal telescopio spaziale Hubble del centro di Messier 4
L'ammasso globulare Messier 4 e la posizione di una stella peculiare
L'ammasso globulare Messier 4 e la posizione di una stella peculiare

Video

Zoom sull'ammasso globulare Messier 4
Zoom sull'ammasso globulare Messier 4
Panoramica dell'ammasso globulare Messier 4
Panoramica dell'ammasso globulare Messier 4

Vedere anche