Comunicati Stampa 2011

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eso1153it — Foto Comunicato Stampa
Lovejoy, la cometa di Natale, sopra il Paranal
24 dicembre 2011: La cometa Lovejoy, recentemente scoperta, è stata immortalata in straordinarie fotografie e bellissimi video "time-lapse" dall'Osservatorio dell'ESO del Paranal, in Cile. La cometa ha adornato il cielo australe dopo essere inaspettatamente sopravvissuta a un incontro ravvicinato con il Sole.
eso1152it — Foto Comunicato Stampa
Una galassia fiorisce di nuove stelle
15 dicembre 2011: Il VST (VLT Survey Telescope) ha catturato la bellezza della vicina galassia a spirale NGC 253. Il nuovo ritratto è forse l'immagine a grande campo più dettagliata mai ottenuta per questo oggetto: dimostra che il VST, il più recente telescopio installato all'Osservatorio del Paranal dell'ESO, è in grado di produrre ampie visuali del cielo mantenendo nello stesso momento una notevole nitidezza delle immagini.
eso1151it — Comunicato Stampa Scientifico
Il pasto per il buco nero è servito!
14 dicembre 2011: Alcuni astronomi hanno scoperto, grazie al VLT dell'ESO, una nube di gas parecchie volte più massiccia della Terra che sta accelerando verso il buco nero al centro della Via Lattea. È la prima volta in assoluto che viene osservato l'avvicinamento, senza speranza di salvezza, di una nube a un buco nero supermassiccio. I risultati di questo studio saranno pubblicati nel numero del 5 gennaio 2012 della rivista Nature.
eso1150it — Comunicato Stampa Organizzazione
L'E-ELT un passo più vicino a divenire realtà
09 dicembre 2011: L'organo di governo dell'Osservatorio Europeo Australe, il Consiglio dell'ESO, ha approvato la previsione di bilancio dell'ESO per il 2012. Questo include lavori preparatori per la strada che conduce al sito dell'E-ELT sul Cerro Armazones e l'inizio dello sviluppo di alcune impegnative componenti ottiche del telescopio. Poichè molti Stati membri dell'ESO hanno già impegnato formalmente la propria quota dei fondi addizionali richiesti, si attende per la metà del 2012 l'approvazione finale dell'intero progetto E-ELT.
eso1149it — Comunicato Stampa Organizzazione
Il Principe Filippo del Belgio a capo di una delegazione industriale in vista ai siti dell'ESO in Cile
08 dicembre 2011: Il Principe ereditario del Belgio ha visitato l'Osservatorio di Paranal dell'ESO, accompagnato da una delegazione d'imprese interessata a sviluppare possibili contatti per le industrie europee all'interno del progetto dell'ESO per l'E-ELT, l' European Extremely Large Telescope.
eso1148it — Comunicato Stampa Scientifico
La stella vampiro rivela i suoi segreti
07 dicembre 2011: Alcuni astronomi hanno ottenuto le migliori immagini di sempre di una stella che ha perso la maggior parte della propria materia a causa di una compagna vampiro: combinando la luce catturata da quattro telescopi dell'Osservatorio del Paranal dell'ESO hanno creato un telescopio virtuale di 130 metri di diametro con una capacità visiva 50 volte più nitida del telescopio spaziale Hubble della NASA/ESA. Inaspettatamente i nuovi risultati mostrano che il trasferimento di massa da una stella all'altra in questo sistema doppio è molto di più dolce del previsto.
eso1147it — Comunicato Stampa Scientifico
Il VLT scopre la rotazione più veloce in una stella
05 dicembre 2011: Il VLT (Very Large Telescope) dell'ESO ha scovato la più veloce stella in rotazione finora nota. Questa stella giovane, brillante e massiccia si trova in una delle galassie vicine alla nostra, la Grande Nube di Magellano, a circa 160 000 anni luce dalla Terra. Gli astronomi pensano che possa aver avuto un passato violento, che sia stata espulsa da un sistema doppio a causa dell'esplosione della compagna.
eso1146it — Comunicato Stampa Organizzazione
Il Principe ereditario spagnolo visita l'Osservatorio del Paranal dell'ESO
24 novembre 2011: Il 24 novembre 2011 l'Osservatorio del Paranal, in Cile, è stato onorato da una visita delle loro Altezze Reali il Principe e la Principessa delle Asturie.
eso1145it — Foto Comunicato Stampa
Le nubi fredde della Carena
16 novembre 2011: Osservazioni effettuate con il telescopio APEX nella banda submillimetrica rivelano le nubi fredde e piene di polvere da cui si formano stelle nella Nebulosa della Carena. Questa zona di formazione stellare violenta, che ospita alcune delle stelle più massicce nella nostra galassia, è l'ambito ideale in cui studiare l'interazione tra queste giovani stelle e le nubi molecolari da cui esse sono generate.
eso1144it — Comunicato Stampa Scientifico
Lutetia: uno dei pochi sopravvissuti dalla nascita della Terra
11 novembre 2011: Nuove osservazioni mostrano che l'asteroide Lutetia è un frammento superstite del materiale originario che ha formato la Terra, Venere e Mercurio. Combinando i dati della sonda Rosetta dell'ESA, dell'NTT (New Technology Telescope) dell'ESO e di alcuni telescopi della NASA gli astronomi hanno trovato che le proprietà dell'asteroide sono molto simili a quelle di un tipo di meteoriti molto raro sulla Terra, che si pensa si sia formato nelle zone più interne del sistema solare. Lutetia deve essersi quindi spostata verso l'esterno, in qualche momento della sua vita, fino alla sua posizione attuale nella fascia principale degli asteroidi situata tra Marte e Giove.
eso1143it — Comunicato Stampa Scientifico
Osservazioni di Lampi Gamma con il VLT rivelano un ingrediente sorprendente nelle galassie primordiali
02 novembre 2011: Un'equipe internazionale di astronomi ha usato la luce, di brevissima durata ma molto intensa, emessa da un lontano lampo gamma come sonda per studiare la composizione di galassie molto distanti. Sorprendentemente le nuove osservazioni, effettuale con il VLT dell'ESO, hanno rivelato due galassie nell'Universo giovane molto più ricche del Sole di elementi chimici pesanti. Le due galassie stanno per fondersi. Simili eventi nell'Universo primordiale portano alla formazione di molte nuove stelle e potrebbero essere la miccia che dà fuoco ai lampi gamma.

eso1142it — Comunicato Stampa Scientifico
La lontana Eris è la gemella di Plutone
26 ottobre 2011: Alcuni astronomi hanno misurato per la prima volta con accuratezza il diametro del lontano pianeta nano Eris, cogliendo l'attimo in cui passava davanti ad una debole stella. L'evento è stato osservato alla fine del 2010 da alcuni telescopi in Cile, tra cui il telescopio belga TRAPPIST all'Osservatorio di La Silla dell'ESO. Le osservazioni mostrano che la dimensione di Eris è quasi perfettamente identica a quella di Plutone. Sembra che la superficie di Eris sia molto riflettente: ciò suggerisce che sia coperto uniformemente da un sottile strato di ghiaccio, probabilmente un'atmosfera ghiacciata. I risultati saranno pubblicati nel numero del 27 ottobre 2011 della rivista Nature.
eso1141it — Foto Comunicato Stampa
VISTA scova nuovi ammassi globulari
19 ottobre 2011: Due nuovi ammassi globulari, trovati nelle recenti immagini di VISTA, il telescopio per survey del’ESO, nel corso della survey della Via Lattea detta VVV, sono appena stati aggiunti ai soli 158 già noti nella Via Lattea. La survey VVV ha anche scoperto il primo ammasso stellare che si trova ben oltre il centro della Galassia e la cui luce ha dovuto attraversare la polvere e il gas nel cuore dalla galassia per raggiungerci.
eso1140it — Comunicato Stampa Organizzazione
Costruita durante l'Open House dell'ESO la replica a dimensione reale dello specchio del telescopio più grande del mondo.
17 ottobre 2011: Sabato 15 ottobre, l'European Southern Observatory (ESO) ha aperto al pubblico le porte della sua sede a Garching bei München, Baviera, Germania. Durante tutta la giornata, migliaia di visitatori hanno avuto la possibilità di costruire in scala 1:1 un modello dello specchio del più grande telescopio del mondo attualmente in progetto - l'E-ELT (European Extremely Large Telescope) - e di sperimentare vari aspetti dell'attivita dell'ESO.
eso1139it — Comunicato Stampa Organizzazione
ESO e Cile firmano l’accordo per E-ELT
13 ottobre 2011: Oggi a Santiago con una cerimonia ufficiale il Ministro degli Affari Esteri del Cile, Alfredo Moreno, e il Direttore Generale dell’ESO, Tim de Zeeuw, hanno siglato l'accordo sull’E-ELT (European Extremely Large Telescope). Questo accordo tra ESO e governo cileno prevede la donazione di terreni per il telescopio, oltre a una concessione a lungo termine per crearvi tutto attorno una zona protetta, e il supporto da parte del governo cileno per l'istituzione dell’E-ELT.
eso1138it — Comunicato Stampa Scientifico
Galassie distanti svelano il diradarsi della nebbia cosmica
12 ottobre 2011: Alcuni scienziati hanno utilizzato il VLT dell'ESO per sondare l'Universo primevo in diversi momenti, mentre stava diventando trasparente alla luce ultravioletta. Questa breve ma drammatica fase della storia cosmica che va sotto il nome di reionizzazione si è svolta circa 13 miliardi di anni fa. Studiando con attenzione alcune delle più lontane galassie mai scoperte, l'equipe ha potuto stabilire la cronologia della reionizzazione per la prima volta. Si è anche dimostrato che questa fase è stata probabilmente più veloce di quanto finora ipotizzato.
eso1137it — Comunicato Stampa Organizzazione
ALMA apre gli occhi
03 ottobre 2011: Il più complesso osservatorio terrestre al mondo, ALMA (Atacama Large Millimeter/submillimeter Array), ha ufficialmente aperto le porte agli astronomi. La prima immagine distribuita, ottenuta con un telescopio ancora in costruzione, rivela un Universo ben diverso da quello che appare ai telescopi che operano in luce visibile o infrarossa. Migliata di scienziati in tutto il mondo hanno gareggiato per riuscire ad essere tra i primi selelezionati ad esplorare con questo nuovo strumento astronomico alcuni dei misteri più bui, freddi, lontani e meglio nascosti del cosmo.
eso1136it — Foto Comunicato Stampa
Dilettatevi con la nebulosa "Uovo Fritto"
28 settembre 2011: Alcuni astronomi hanno utilizzato il VLT dell'ESO per catturare l'immagine di una enorme stella che appartiene a una delle più rare classi di stelle dell'Universo, le supergiganti gialle. La nuova immagine è la migliore mai ottenuta per stelle di questa classe e per la prima volta mette in mostra un doppio guscio di polvere che circonda la supergigante centrale. La stella e il suo guscio assomigliano al bianco d'uovo che circonda un tuorlo, inducendo così gli astronomi a soprannominare l'oggetto Nebulosa "Uovo Fritto".
eso1135it — Foto Comunicato Stampa
L'ira di un pennuto nel cielo
21 settembre 2011: Una nuova immagine presa con il WFI (Wide Field Imager) installato sul telescopio da 2,2 metri dell'MPG/ESO svela i dettagli della nebulosa Lambda Centauri, una nube di idrogeno rilucente e di stelle neonate nella costellazione del Centauro. La nebulosa, nota anche come IC 2944, viene a volte soprannominata "Gallina in fuga" (Running Chicken), grazie alla forma simile a un uccello con cui alcuni identificano la zona più brillante.
eso1134it — Comunicato Stampa Scientifico
HARPS scopre cinquanta nuovi Esopianeti
12 settembre 2011: Alcuni astronomi hanno annunciato oggi un ricco raccolto di più di 50 nuovi esopianeti trovati con lo strumento dell'ESO HARPS, il più avanzato cacciatore di esopianeti al mondo. Tra i nuovi pianeti ci sono 16 super-Terre, una delle quali orbita al confine della zona abitabile della propria stella. Studiando le proprietà dei nuovi pianeti trovati finora da HARPS, l'equipe ha scoperto che circa il 40% delle stelle simili al Sole hanno almeno un pianeta più leggero di Saturno.
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