Comunicati stampa

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eso1110it — Comunicato Stampa Scientifico
Una coppia di nane brune alquanto fredde
23 marzo 2011: Osservazioni con il VLT (Very Large Telescope) dell’ESO e con altri due telescopi hanno scovato un nuovo candidato per la stella più fredda che si conosca: una nana bruna in un sistema binario che ha la stessa temperatura di una tazza di tè – bollente in termini umani, ma straordinariamente fredda per essere la superficie di una stella. Questo oggetto è sufficientemente freddo da scavalcare la linea incerta che divide le piccole stelle fredde dai grandi pianeti caldi.
eso1109it — Foto Comunicato Stampa
Il dramma del parto – stelle neonate distruggono la nursery
16 marzo 2011: Una nuova immagine dal telescopio VLT dell’ESO ci mostra un primo piano degli effetti devastanti causati da stelle appena nate sul gas e sulla polvere da cui esse stesse si sono formate. Anche se le stelle restano invisibili, il materiale da esse espulso si scontra con il gas circostante e con le nubi di polvere e crea un paesaggio surreale di archi, macchie e strisce rilucenti.
eso1108it — Comunicato Stampa Scientifico
Il più lontano ammasso di galassie “adulto”
09 marzo 2011: Gli astronomi hanno usato un esercito di telescopi a terra e nello spazio, tra cui il VLT (Very Large Telescope) dell’ESO all’Osservatorio del Paranal in Cile, per scoprire e misurare la distanza del più lontano ammasso di galassie “adulto” mai scoperto. Anche se vediamo questo ammasso in un momento in cui l’Universo aveva meno di un quarto della sua età attuale, esso è soprendentemente simile agli ammassi di galassie dell’Universo attuale.
eso1107it — Foto Comunicato Stampa
Il disco di polvere di NGC 247
02 marzo 2011: Questa immagine di NGC 247, ottenuta dallo strumento WFI (Wide Field Imager) montato sul telescopio da 2.2 metri dell’MPG/ESO all’Osservatorio di La Silla dell’ESO in Cile, rivela i più minuti dettagli di questa galassia a spirale che si staglia sul suo sontuoso fondale. Gli astronomi sostengono che è proprio la posizione molto inclinata che mostra a chi la osserva dalla Terra a spiegare perchè la distanza di questa galassia così famosa fosse stata fino ad ora sovrastimata.
eso1106it — Comunicato Stampa Scientifico
La formazione dei pianeti proprio sotto i nostri occhi?
24 febbraio 2011: Utilizzando il Very Large Telescope dell’ESO un’equipe di astronomi internazionali è stata in grado di studiare il disco di materia che ruota per breve tempo intorno a un stella giovane, nei primi stadi di formazione di un sistema planetario. Per la prima volta è stato osservato il compagno di una stella: questa potrebbe essere la causa dell’ampio intervallo osservato nel disco. Future osservazioni determineranno se questo compagno è un pianeta o un nana bruna.
eso1105it — Foto Comunicato Stampa
Gloria Riflessa
16 febbraio 2011: La nebulosa Messier 78 campeggia in questa immagine ottenuta con il Wide Field Imager (WFI; strumento per immagini a grande campo) montato sul telescopio da 2.2m dell’MPG/ESO all’osservatorio di La Silla, in Cile. Si erge come un protagonista nel centro del palco mentre le stelle che illuminano la scena si ritraggono sullo sfondo. La luce brillante prodotta dalle stelle rimbalza sulle particelle di polvere che compongono la nebulosa, illuminandola di luce blu riflessa. Igor Chekalin, proprio grazie ad un’immagine di questo impressionante corpo celeste, è risultato vincitore della competizione astro-fotografica dell’ESO “Tesori Nascosti 2010”.
eso1104it — Foto Comunicato Stampa
La perfetta galassia a disco
02 febbraio 2011: La galassia NGC3621, molto luminosa, qui ripresa dal Wide Field Imager (strumento per immagini a grande campo) montato sul telescopio da 2.2m dell’ESO all’osservatorio di La Silla in Cile, sembra l'esempio perfetto di una classica galassia a spirale. In realtà si rivela piuttosto insolita: non ha alcun rigonfiamento centrale e perciò può essere descritta come una galassia “a disco semplice”.
eso1103it — Foto Comunicato Stampa
La nebulosa di Orione: ancora piena di sorprese
19 gennaio 2011: Questa immagine eterea della Nebulosa di Orione è stata catturata dal Wide Field Imager montato sul telescopio da 2.2 metri dell’MPG/ESO che si trova all’osservatorio di La Silla, in Cile. È molto più di una graziosa immagine: essa offre agli astronomi la possibilità di vedere da vicino una zona di massiccia formazione stellare per meglio comprendere la nascita e l’evoluzione delle stelle. I dati usati per comporre questa imagine sono stati selezionati da Igor Chekalin (Russia) che ha partecipato alla competizione astro-fotografica dell’ESO Tesori Nascosti 2010. La composizione creata da Igor usando i dati della Nebulosa di Orione ha vinto il settimo premio, mentre un’altra delle immagini di Igor ha addirittura conquistato il primo premio.
eso1102it — Comunicato Stampa Organizzazione
I Tesori Nascosti dell’ESO riportati alla luce
12 gennaio 2011: Tesori Nascosti 2010, competizione astro-fotografica dell’ESO, ha visto l’invio di quasi un centinaio di fotografie. ESO ha il piacere di annunciare i vincitori. Tesori Nascosti ha dato agli astronomi dilettanti l’opportunita’ di scavare nei vasti archivi di dati astronomici dell'ESO alla ricerca di una pietra preziosa cosmica. Il russo Igor Chekalin, entusiasta appassionato di astronomia, ha vinto il primo premio di questo percorso difficile ma gratificante: il viaggio dei suoi sogni al Very Large Telescope sul Paranal, in Cile.
eso1101it — Foto Comunicato Stampa
VISTA guarda nel profondo della Laguna Blu
05 gennaio 2011: Questa nuova immagine della Nebulosa Laguna a raggi infrarossi proviene da uno studio quinquennale di osservazione della Via Lattea, realizzato con il telescopio VISTA dell'ESO installato presso l'Osservatorio del Paranal in Cile. Si tratta, in realtà, di un frammento di un'immagine molto più grande della regione circostante la nebulosa, che, a sua volta, è solo una piccola parte di un’enorme campagna di osservazione.
eso1050it — Comunicato Stampa Organizzazione
Brasile in procinto di entrare nell'Osservatorio Europeo Australe
30 dicembre 2010: La Repubblica federativa del Brasile ha firmato l'accordo formale di adesione per diventare uno Stato membro della European Southern Observatory (ESO). A seguito della ratifica parlamentare il Brasile diventerà il quindicesimo Stato membro e il primo extraeuropeo.
eso1049it — Comunicato Stampa Scientifico
Scende la Luce sugli Gamma Ray Burst Oscuri
16 dicembre 2010: I lampi di raggi gamma sono tra gli eventi più energetici dell'Universo, ma alcuni sembrano stranamente deboli se osservati nella banda del visibile. Il più grande studio effettuato fino ad oggi di questi lampi di raggi gamma “oscuri” ha scoperto, usando lo strumento GROND installato al telescopio MPG di 2,2 metri dell'ESO a La Silla in Cile, che la scarsa visibilità di queste gigantesche esplosioni non ha niente di “esotico”. La loro debolezza è dovuta a una combinazione di cause, la più importante delle quali è la presenza di polvere cosmica tra la Terra e il sito dell'esplosione.
eso1048it — Foto Comunicato Stampa
Uno Sciame di Antiche Stelle
08 dicembre 2010: Ne conosciamo circa 150 di ammassi globulari, ossia raggruppamenti di vecchie stelle che orbitano nella nostra galassia, la Via Lattea. Questa nuova nitida immagine di Messier 107, presa con la camera Wide Field Imager al telescopio di 2.2 metri dell'ESO di La Silla in Cile, ci mostra nel dettaglio la struttura di uno di questi ammassi globulari. Lo studio di questi sciami stellari ha rivelato molto della storia della nostra galassia e sull’evoluzione delle stelle.
eso1047it — Comunicato Stampa Scientifico
Analizzata per la prima volta l’atmosfera di una superTerra
01 dicembre 2010: Analizzata per la prima volta da un team di astronomi l'atmosfera di un pianeta extrasolare, una superTerra, utilizzando il Very Large Telescope dell’ESO. Il pianeta, noto come GJ 1214b, è stato studiato al momento del suo passaggio davanti alla stella madre, quando una parte della luce della sua stella attraversava l’atmosfera del pianeta. Ora sappiamo che la sua atmosfera è o per lo più composta di vapore acqueo o dominata da dense nubi o nebbie. I risultati verranno pubblicati sul numero del 2 Dicembre della rivista Nature.
eso1046it — Comunicato Stampa Scientifico
Risolto il Mistero delle Stelle Pulsanti
24 novembre 2010: Con la scoperta del primo sistema binario in cui una delle due stelle è una Cefeide, una stella pulsante variabile, e grazie al fatto che una stella del sistema transita davanti all’altra, un team internazionale di astronomi ha risolto un mistero vecchio di decenni. Il raro allineamento delle orbite delle due stelle in questo sistema stellare doppio ha infatti permesso una misura della massa della Cefeide con una precisione senza precedenti. Fino ad oggi gli astronomi avevano due teorie incompatibili tra loro per determinare la massa delle Cefeidi. Con questo risultato si conferma la teoria della pulsazione stellare, mentre quella dell’evoluzione stellare è in contrasto con queste nuove osservazioni.
eso1045it — Comunicato Stampa Scientifico
Scoperto un Pianeta Proveniente da un'altra Galassia
18 novembre 2010: Un pianeta extrasolare in orbita intorno ad una stella che è entrata nella Via Lattea provenendo da un'altra galassia è stato rilevato da un team europeo di astronomi utilizzando il telescopio MPG/ESO di 2.2 metri sito a La Silla in Cile. Il pianeta, simile a Giove, è particolarmente insolito in quanto orbita intorno a una stella vicina alla fine del suo ciclo evolutivo e si troverebbe sul punto di essere inghiottito da essa, fornendo indizi interessanti sulle possibili sorti del nostro sistema planetario in un lontano futuro.
eso1044it — Foto Comunicato Stampa
Atomi per la Pace: una Collisione Galattica in Azione
10 novembre 2010: Gli astronomi dello European Southern Observatory hanno ottenuto una spettacolare nuova immagine della famosa galassia Atomi per la Pace (NGC 7252). Questo tamponamento galattico determinato dallo scontro di due galassie, fornisce agli astronomi la possibilità di studiare come le fusioni tra galassie influenzino l'evoluzione dell'Universo.
eso1043it — Comunicato Stampa Organizzazione
EVALSO: Un Nuovo Link ad Alta Velocità per gli Osservatori Cileni
04 novembre 2010: Disteso per 100 km attraverso l’aspro deserto di Atacama del Cile, è stato di recente inaugurato un cavo dati che sta dando nuove opportunità all’Osservatorio del Paranal e di Cerro Armazones in Cile. La connessione di queste strutture alla spina dorsale principale latino-americana per il trasferimento dei dati scientifici colma l'ultima lacuna nel collegamento ad alta velocità tra gli osservatori cileni e l'Europa.
eso1042it — Foto Comunicato Stampa
Le Galassie a Spirale Messe a Nudo
27 ottobre 2010: Sei spettacolari galassie a spirale sono viste sotto una nuova chiara luce nelle immagini del Very Large Telescope (VLT) presso l'Osservatorio del Paranal in Cile. Le foto sono state scattate nella luce infrarossa, utilizzando l’impressionante potenza della camera HAWK-I, e aiuteranno gli astronomi a capire come le caratteristiche strutture a spirale delle galassie si formano ed evolvono.
eso1041it — Comunicato Stampa Scientifico
Schiarendo la Nebbia Cosmica - la Galassia più Distante mai Misurata
20 ottobre 2010: Un team europeo di astronomi utilizzando il Very Large Telescope (VLT) ha misurato la distanza della galassia più remota finora mai osservata. Analizzando attentamente la debolissima luce di questa galassia hanno stabilito che la si vede quando l'Universo era solo di circa 600 milioni di anni (a un redshift di 8,6). Queste sono le prime osservazioni di una galassia la cui luce si sta liberando dell’opaca nebbia di idrogeno che riempiva il cosmo nel suo momento iniziale. I risultati sono pubblicati sul numero del 21 ottobre della rivista Nature.
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