1 00:00:02,000 --> 00:00:06,000 Gli astronomi dell'ESO utilizzando lo strumento HARPS 2 00:00:06,000 --> 00:00:10,000 hanno scoperto un sistema planetario contenente almeno cinque pianeti, 3 00:00:10,000 --> 00:00:14,000 in orbita attorno al stella simile al Sole HD 10180. 4 00:00:14,000 --> 00:00:18,000 I ricercatori inoltre ritengono che il sistema disponga di due altri pianeti, 5 00:00:18,000 --> 00:00:21,000 uno dei quali sarebbe uno dei più piccoli mai trovato, 6 00:00:21,000 --> 00:00:26,000 rendendo il sistema simile al nostro Sistema Solare in termini di numero di pianeti. 7 00:00:26,000 --> 00:00:29,000 Inoltre, gli scienziati scoperto che la posizione dei pianeti 8 00:00:29,000 --> 00:00:34,000 segue uno schema regolare, come nel nostro Sistema Solare 9 00:00:39,000 --> 00:00:41,000 Siete su ESOcast! 10 00:00:41,000 --> 00:00:44,000 Scienza all'avanguardia e vita dietro le quinte nell'ESO, 11 00:00:44,000 --> 00:00:46,000 l'Osservatorio Europeo Australe, 12 00:00:46,000 --> 00:00:52,000 esploriamo l'ultima frontiera con la nostra guida, il dottor J, ovvero il Dott. Joe Liske 13 00:01:00,000 --> 00:01:03,000 Il team di astronomi ha utilizzato lo spettrografo HARPS, 14 00:01:03,000 --> 00:01:07,000 allegato al telescopio ESO da 3.6 metri su La Silla, in Cile 15 00:01:10,000 --> 00:01:14,000 HARPS è uno strumento con una stabilità impareggiabile e una grande precisione, 16 00:01:14,000 --> 00:01:17,000 ed è il cacciatore di esopianeti di maggior successo al mondo. 17 00:01:19,000 --> 00:01:24,000 Gli astronomi, guidati da Christophe Lovis dell'Osservatorio di Ginevra, 18 00:01:24,000 --> 00:01:30,000 hanno studiato la stella simile al Sole HD 10180 per un periodo di sei anni! 19 00:01:30,000 --> 00:01:36,000 Questa stella si trova a 127 anni luce di distanza nella costellazione meridionale Hydrus 20 00:01:36,000 --> 00:01:38,000 (L'Idra Maschio") 21 00:01:42,000 --> 00:01:46,000 Grazie alle 190 misurazioni individuali da parte di HARPS, 22 00:01:46,000 --> 00:01:51,000 gli astronomi hanno individuato le oscillazioni della stella causate da cinque o più pianeti. 23 00:01:51,000 --> 00:01:56,000 i cinque segnali più forti corrispondono a pianeti con massa simile a Nettuno 24 00:01:56,000 --> 00:01:59,000 - Da 15 a 25 volte la massa della Terra 25 00:01:59,000 --> 00:02:03,000 -- Che orbitano la stella in un periodo che va da 6 a 600 giorni. 26 00:02:03,000 --> 00:02:08,000 Gli astronomi hanno una forte ragione di credere che due altri pianeti siano presenti. 27 00:02:08,000 --> 00:02:13,000 Uno sarebbe un pianeta simile a Saturno che orbita la stella in un periodo di 2200 giorni. 28 00:02:13,000 --> 00:02:18,000 L'altro, aventd una massa di solo circa 1,4 volte quella della Terra 29 00:02:18,000 --> 00:02:21,000 sarebbe l'esopianeta con la massa più piccola mai scoperto 30 00:02:21,000 --> 00:02:25,000 Questo pianeta sospetto è molto vicino alla sua stella 31 00:02:25,000 --> 00:02:27,000 e così è probabile che sia molto caldo. 32 00:02:27,000 --> 00:02:32,000 Un 'anno' su questo pianeta dura solo 1,18 giorni terrestri! 33 00:02:35,000 --> 00:02:40,000 La recente scoperta di questo "sistema solare" è unica sotto vari aspetti 34 00:02:40,000 --> 00:02:43,000 Prima di tutto, con almeno cinque pianeti simili a Nettuno che si trovano 35 00:02:43,000 --> 00:02:46,000 ad una distanza equivalente all'orbita di Marte, 36 00:02:46,000 --> 00:02:50,000 Questo sistema è più popolato del nostro sistema solare nella sua regione interna, 37 00:02:50,000 --> 00:02:53,000 e ha molti più pianeti massicci. 38 00:02:53,000 --> 00:02:58,000 Inoltre, il sistema probabilmente non ha un gigante gassoso simile a Giove 39 00:02:59,000 --> 00:03:04,000 Inoltre, tutti i pianeti sembrano avere orbite quasi circolari. 40 00:03:04,000 --> 00:03:09,000 Studi dinamici del nuovo sistema rivelano complesse interazioni tra i pianeti 41 00:03:09,000 --> 00:03:12,000 e ci danno spunti nella sua evoluzione a lungo termine. 42 00:03:14,000 --> 00:03:18,000 Utilizzando la nuova scoperta, nonché i dati da altri sistemi planetari 43 00:03:18,000 --> 00:03:22,000 Gli astronomi hanno scoperto che le posizioni dei pianeti 44 00:03:22,000 --> 00:03:24,000 sembrano seguire uno schema regolare 45 00:03:24,000 --> 00:03:28,000 - Simile alla legge "di Titius-Bode" che persiste nel nostro Sistema Solare. 46 00:03:28,000 --> 00:03:32,000 Questo potrebbe essere un indizio di come si formino i sistemi planetari. 47 00:03:36,000 --> 00:03:40,000 Un altro risultato importante è che tutti i sistemi planetari massicci 48 00:03:40,000 --> 00:03:43,000 si trovano intorno a stelle di grande massa e ricche di metalli, 49 00:03:43,000 --> 00:03:49,000 mentre i quattro sistemi con massa più piccola si trovano attorno a stelle di massa inferiore e povere di metalli. 50 00:03:49,000 --> 00:03:53,000 Queste proprietà confermano gli attuali modelli teorici. 51 00:03:53,000 --> 00:03:56,000 Non vi è alcun dubbio che questa straordinaria scoperta metta in evidenza il fatto 52 00:03:56,000 --> 00:04:00,000 che stiamo entrando in una nuova era nella scienza degli esopianeti: 53 00:04:00,000 --> 00:04:06,000 lo studio di complessi sistemi planetari e non soltanto dei singoli pianeti! 54 00:04:07,000 --> 00:04:13,000 E con HARPS, gli astronomi europei saranno una forza trainante di questo passaggio 55 00:04:17,000 --> 00:04:21,000 ESOcast è prodotto dall'ESO, l'Osservatorio Europeo Australe. 56 00:04:21,000 --> 00:04:25,000 ESO, l'Osservatorio Europeo Australe, e' la maggior organizzazione intergovernativa per la scienza e la tecnologia applicate all'astronomia 57 00:04:25,000 --> 00:04:28,000 che progetta, costruisce e gestisce i telescopi terrestri piu' all'avanguardia 58 00:04:31,000 --> 00:04:36,000 Testo di ESO; traduzione di Laura Ghiretti 59 00:04:37,000 --> 00:04:41,000 Ora che siete aggiornati sull'ESO 60 00:04:42,000 --> 00:04:46,000 dirigetevi "fuori da questo mondo" con il telescopio spaziale Hubble 61 00:04:48,000 --> 00:04:55,000 Hubblecast mostra le ultime scoperte dell'osservatorio spaziale piu' riconosciuto e apprezzato al mondo, 62 00:04:57,000 --> 00:05:01,000 Il telescopio spaziale Hubble, della NASA, in collaborazione con l'ESA