Immagine della settimana 2011

12 dicembre 2011

Il mondo di ALMA di notte

Questa vista panoramica del Chajnantor Plateau, che si espande per circa 180 gradi da nord (a sinistra) a sud (destra), mostra le antenne di Atacama Large Millimeter/submillimeter Array (ALMA), disseminate attraverso questo paesaggio ultraterreno. Alcuni corpi celesti familiari possono essere riconosciuti nel firmamento dietro di loro. Questi cieli notturni nitidissimi spiegano come mai il Cile è il sito non solo di ALMA, ma anche di alcuni altri osservatori astronomici. Questa immagine fa solo parte di un panorama del Chajnantor ancora più vasto.

In primo piano, le antenne ALMA da 12 metri di diametro sono in azione, e lavorano come un unico enorme telescopio, durante la prima fase di osservazioni scientifiche dell'osservatorio. In lontananza a sinistra, si intravede un gruppo illuminato di antenne più piccole da 7 metri, che fanno parte dell'ALMA compact array. La luna crescente, non visibile nell'immagine, getta ombre scure su tutte le antenne.

Nel cielo sopra le antenne, la stella più visibilmente luminosa -a sinistra nell'immagine- è in realtà il pianeta Giove. Il gigante di gas è il terzo corpo non artificiale più visibile nel cielo notturno, dopo la Luna e Venere. a destra nell'immagine si riconoscono chiaramente anche la Grande e la Piccola Nuvola di Magellano. La Grande Nuvola di Magellano sembra uno sbuffo di fumo, proprio sopra l'antenna più a destra. La Piccola Nuvola di Magellano si trova più in alto nel cielo, verso l'angolo in alto a destra dell'immagine. Entrambe le "nuvole" sono in realtà galassie irregolari nane, che orbitano nella Via Lattea, rispettivamente ad una distanza di circa 160.000 e 200.000 anni luce.

In lontananza a sinistra del panorama, proprio a sinistra delle antenne in primo piano, c'è la forma allungata della galassia di Andromeda. Questa galassia, più lontana delle Nuvole di Magellano di più di dieci volte, è la galassia maggiore più vicina a noi. È anche la più grande galassia nel Gruppo Locale - il gruppo di 30 circa galassie che include anche la nostra - e contiene approssimativamente un trilione di stelle, più del doppio di quelle della Via Lattea. È l'unica galassia maggiore visibile anche a occhio nudo. Nonostante solo l sua parte centrale appaia nella foto, la galassia in cielo occupa una superficie che equivale a dieci Lune piene.

Questa fotografia è stata scattata da Babak Tafreshi, il più recente ambasciatore fotografico di ESO. Babak è anche il fondatore di The World At Night, un programma per creare ed esibire una collezione di straordinarie fotografie e video con intervalli di tempo dei luoghi più belli e storici su uno sfondo notturno di stelle, pianeti e corpi celesti.

ALMA è attualmente in costruzione sul Chajnantor Plateau ad un altezza di 5000 metri. L'osservatorio, che ha cominciato le prime operazioni scientifiche il 30 settembre 2011, consisterà alla fine di 66 antenne che opereranno insieme come un singolo telescopio. Questo impianto astronomico internazionale è un'associazione di Europa, Nord America e Asia orientale in cooperazione con la Repubblica del Cile. Il cantiere e le operazioni ALMA sono dirette per conto dell'Europa da ESO, dell'America dal National Radio Astronomy Observatory (NRAO), e per conto dell'Asia orientale dal National Astronomical Observatory of Japan (NAOJ). Il Joint ALMA Observatory (JAO) fornisce la direzione e l'amministrazione unificate per la costruzione, e la commissione e la gestione di ALMA.


08 agosto 2011

Cielo nero e deserto bianco - la neve fa una rara visita all'osservatorio dell'ESO a Paranal

Il cielo notturno sopra Cerro Paranal, la dimora dell'ESO Very Large Telescope (VLT), e' scuro e cosparso di luminose stelle della Via Lattea, e galassie piu' distanti. Ma e' molto raro vedere il terreno contrastare il cielo cosi' evidentemente come in questa immagine, che mostra un gentile strato di neve bianca cosparso di punti piu' scuri del terreno del deserto al di sotto.

La foto e' stata scattata settimana scorsa, appena prima dell'alba, dal  ESO Photo Ambassador , Yuri Beletsky, che lavora come astronomo all'osservatosio a La Silla Paranal. Ha catturato non solo il bellissimo paesaggio innevato del Atacama e le cupole del VLT sulla cima della montagna, ma anche un incredibile cielo notturno. Alla sinistra del VLT si vede una scia di un satellite e alla destra una scia di una meteora.

Cerro Paranal e' una montagna alta 2600 metri, collocata nel destero di Atacama, in Cile. E' un posto molto secco con un'umidita' che a volte scende sotto il 10 percento e con piogge di meno di 10 millimetri all'anno. La neve, tuttavia, cade occasionalmente nel deserto, offrendo effimere ma magnifiche visuali, proprio come questa.


11 aprile 2011

Il quartier generale ESO al tramonto

Questa foto panoramica mostra il quartier generale del European Southern Observatory in Garching, Germania. L'immagine raffigura la visuale dal tetto dell'edificio principale dopo il tramonto. Questo e' il centro scientifico, tecnico e amministrativo delle operazioni dell'ESO e la base nella quale molti astronomi conducono la loro ricerca. Gli scienziati, i tecnici e gli amministratori che lavorano qui vengono da diversi contesti, ma tutti hanno una cosa in comune: la passione per l'astronomia.

ESO e' la piu' avanzata organizzazione astronomica intergovernativa in Europa e l'osservatorio astronomico piu' produttivo al mondo. ESO gestisce telescopi in tre siti di osservazione in Cile: La Silla, Paranal e Chajnantor. Inoltre, Cerro Armazones, vicino a Paranal e' stato selezionato come luogo per l'Estremamente Grande Telescopio Europeo (E-ELT).

ESO fornisce ad astronomi strutture per ricerca all'avanguardia ed e' supportato da Austria, Belgio, Brasile, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Italian, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna, Svezia, Svizzera e Regno Unito. I quartieri generali dell'ESO riflettono questo spirito multiculturale di cooperazione ed e' il posto di lavoro di astronomi provenienti da tutto il mondo.

Questa immagine e' disponibile come immagine montata a ESOshop.


21 febbraio 2011

Le antenne ALMA sotto la via lattea

Quattro antenne del Atacama Large Millimeter/submillimeter Array (ALMA) hanno lo sguardo rivolto al cielo stellato, anticipando il lavoro che sta per arrivare. La luna sulla destra illumina la scena mentre la fascia della via lattea si allunga attraverso la parte in alto a sinistra.

ALMA e' stata costruita ad un'altidudine di 500 m nel altopiano Chajnantor nel deserto Atacama, in Cile. Questo e' uno dei posti piu' secchi al mondo e la sua siccita', combinata con una sottile atmosfera ad alta quota, offre condizioni eccezionali per osservare l'universo a millimetriche e submillimetriche lunghezze d'onda. A queste estese lunghezze d'onda, gli astronomi possono investigare, ad esempio, nuvole molecolari, che sono regioni dense di gas e polvere dove nascono nuove stelle quando una nuvola collassa sotto la sua stessa gravita'. Attualmente, l'universo resta relativamente inesplorato al livello delle lunghezze d'onda submillimetriche, quindi gli astronomi si aspettano di scoprire molti nuovi segreti riguardo alla formazione stellare, cosi' come all'origine di galassie e pianeti, una volta che ALMA sara' operativo.

Il progetto ALMA e' un accordo tra Europa, America del Nord e Asia dell'Est con la collaborazione del Cile.

Questa foto e' stata scattata dall'ambasciatore fotografico dell'ESO, José Francisco Salgado.

 


  1  
Risultati 1 a 4 di 4
Bookmark and Share

Vedere anche